Il presidente Stirpe al Media Center: “Commentare 16 anni di gestione non è semplice per chi li ha vissuti come me"

19.04.2019 07:00 di Stefano Martini Twitter:    Vedi letture
Fonte: Frosinone Calcio
Il presidente Stirpe al Media Center: “Commentare 16 anni di gestione non è semplice per chi li ha vissuti come me"

Una diretta social di 44’ unica nel suo genere. Perché ad interagire con i tifosi c’è un presidente di in Club di calcio che da 16 anni mette la faccia su ogni azione quotidiana. Personale e dell’intero corpo dirigenziale della Società che rappresenta. Il Club è il Frosinone Calcio, il presidente è Maurizio Stirpe. Il risultato finale dimostrato dalle centinaia di visualizzazioni live sui canali social, un picco di 220-250 persone che si sono collegate live nello stesso momento, circa 1.300 tifosi che hanno risposto alle domande del sondaggio pubblicato sul sito internet del Frosinone Calcio, aggiungendo anche le loro idee a proposito. 12.474 persone raggiunte e oltre 5.000 visualizzazioni in nemmeno 2 ore. Un boom! Una grande ribalta per la Società, per il presidente, per il Media Center giallazzurro che il massimo dirigente giallazzurro ha valorizzato con la sua presenza sempre attiva e fattiva.

Il prologo dell’intervista tenuta dal collega Massimiliano Martino, ampio ed articolato ma snello, è stato rappresentato dal commento di Stirpe ai risultati del sondaggio. Uno schermo alle spalle del presidente presentava il dato complessivo sulle sei domande poste ai tifosi sui 16 anni di gestione-Stirpe: largamente buono, con picchi di giudizio ottimo e sufficiente. In minima parte scarso e insufficiente.

Presidente, 16 anni di sua gestione. Abbiamo chiesto un confronto con i tifosi, ci sono arrivate le risposte finali. La prima schermata è riferita al totale del sondaggio, ampiamente positivo. 

«Prima di dare un commento sugli esiti del sondaggio, vorrei spiegare le motivazioni. Perché dopo tanto tempo, a prescindere dal fatto che uno le idee chiare le ha sempre, è giusto anche confrontarsi al termine di un ciclo per capire il punto dove siamo e dove dobbiamo arrivare. Perché la sempre maggiore condivisione di obiettivi, ci permette di mettere in campo una strumentazione adeguata che ci dà la possibilità di raggiungerli con entusiasmo, azioni e passione. Quindi ho voluto fare questo sondaggio, indetto in tempi non sospetti, a prescindere dal momento sportivo. Perché ci sono delle fasi nella vita di un club che debbono essere affrontate esulando da quello che sono certi aspetti. In sostanza questo sondaggio lo avremmo fatto anche se il Frosinone si fosse trovato a navigare in altre acque. Commentare 16 anni di gestione non è semplice per chi li ha vissuti come me. Ma bisogna fare una considerazione: ricordarci il punto di partenza. Il percorso che è stato fatto, i valori che siamo stati in grado di esprimere, ricordare l’energia, l’approdo di tutti questi sforzi e sacrifici. Frosinone è una realtà che vive di luce propria nel mondo professionistico che conta, non ha bisogno di eroi per realizzare il suo progetto. E questo per me è motivo di orgoglio, al quale i tifosi debbono prestare un’attenta considerazione. Vedere alla fine che, sommando le percentuali, più dell’80% si definisce da moderatamente soddisfatto a molto soddisfatto per me è motivo di orgoglio ed è una spinta per dire ‘proviamo a fare un ulteriore percorso di crescita insieme’».

Il presidente Stirpe ha quindi analizzato i singoli punti evidenziati sul sondaggio partito lo scorso 9 aprile e terminato proprio ieri.