Il Frosinone ci prova ed è anche sfortunato: 1-3 in casa con la quartultima

12.05.2019 16:52 di Andrea Pontone Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Il Frosinone ci prova ed è anche sfortunato: 1-3 in casa con la quartultima

Il Frosinone fa la partita, ma esce comunque sconfitto dal terreno di gioco del 'Benito Stirpe' contro l'Udinese: i friulani tornano dalla trasferta ciociara con un prezioso 3-1 che rilancia la squadra bianconera in ottica classifica. I giallazzurri, già retrocessi, non riescono ancora a sfatare il tabù delle sfide casalinghe (una sola vittoria tra le mura amiche in stagione, nessuno in Europa ha fatto peggio). Unica nota positiva: torna al gol Federico Dionisi nel finale dopo l'infortunio al crociato. Per il resto, da salvare lo spirito propositivo ma niente di più: la discrepanza tecnica è troppo abissale per poter competere con squadre di categoria.

RITORNA BARDI - Per la stagione dei canarini i giochi sono ormai già fatti: la matematica condanna la squadra di Marco Baroni alla Serie B e il tecnico giallazzurro si regola di conseguenza, schierando in campo una formazione offensiva e senza pensare minimamente a contenere. Il 3-4-1-2 adottato dalla compagine frusinate registra il ritorno dal primo minuto del portiere Bardi (squalificato Sportiello); davanti al classe '92 il trio difensivo costituito da BrighentiAriaudo Capuano. Sulla fascia destra confermato Paganini, a sinistra rinnovata la fiducia nei confronti di Beghetto. In mezzo al campo il duo Valzania-Sammarco, con Ciano più avanti in posizione di trequartista alle spalle di Ciofani Pinamonti.

LASAGNA CON OKAKA - Rispondono i friulani con un 3-5-2 compatto, che vede l'argentino Rodrigo De Paul agire in posizione di mezzala al fianco di Sandro Mandragora. Esterno destro Stryger Larsen, a sinistra torna dal primo minuto D'Alessandro. In attacco, il tecnico Igor Tudor punta tutto sulla coppia costituita da Okaka Lasagna. Per quel che riguarda il reparto difensivo, gioca dall'inizio l'ex frusinate De Maio con Troost-Ekong Samir. In porta Musso.

OKAKA FA IL WEAH - Dopo la retrocessione aritmetica, sugli spalti del 'Benito Stirpe' (come prevedibile) c'è più di qualche spazio vuoto. Il Frosinone è libero di mente e si vede: atteggiamento propositivo, nessuna paura di aggredire l'avversario pressando alto o di fare quel qualcosa in più che - anche per timidezza - nel resto della stagione è mancato. Le qualità della rosa, del resto, sono quel che sono e alla prima palla persa (11') l'attaccante dei bianconeri Stefano Okaka ne approfitta per liberarsi di due marcature avversarie e spiazzare Bardi. 1-0 per gli ospiti, con tanto di esultanza irrisoria.

SPROFONDO CANARINO - I padroni di casa provano a reagire e si rivelano anche pericolosi in 4-5 circostanze: super protagonista uno scatenato Camillo Ciano, che costringe Musso a sporcarsi i guantoni. Nel momento in cui, d'altro canto, sei più scarso e inesperto dei tuoi avversari loro riescono a castigarti alla prima occasione sfruttabile. Tant'è che allo scadere della prima frazione di gioco trovano il gol Samir (cross prelibato di De Paul, tutti fermi i difensori giallazzurri) e Okaka (contropiede stile playstation con il tap-in a porta vuota dell'ex Samp su assist del solito De Paul). 0-3 all'intervallo, contro la quartultima. La fotografia di una stagione catastrofica.

AGONIA FINALE - Il secondo tempo diventa un vero e proprio strazio: nel capoluogo ciociaro arriva anche il temporale e la maggior parte dei tifosi recatisi sugli spalti dell'impianto sportivo inizia a domandarsi: "Ma cosa ci sto a fare qui?". Il Frosinone tenta di far cambiare loro idea con un atteggiamento spericolato: l'area avversaria viene assalita, le occasioni da rete arrivano ma i gol non ne vogliono sapere. All'86' sugli sviluppi di un corner Federico Dionisi trova l'inzuccata vincente di testa e firma il definitivo 1-3: una piccola soddisfazione personale, visto il ritorno alla marcatura dopo l'infortunio al crociato. Ma Italo Svevo scriverebbe libri e libri sull'inettitudine dimostrata dai giallazzurri.

IL TABELLINO:

FROSINONE 1-3 UDINESE
Marcatori: 
11' p.t. Okaka, 41' p.t. Samir, 45' Okaka (U); 37' s.t. Dionisi (F).

Frosinone (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Paganini, Sammarco, Valzania (dall'81' Maiello), Beghetto; Ciano (dal 73' Zampano); Pinamonti, D. Ciofani (C) (dal 65' Dionisi).
Panchina: Marcianò, Iacobucci, Ghiglione, Molinaro, Simic, Goldaniga, Trotta, Cassata, Krajnc.
Allenatore: Marco Baroni.

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong (dal 77' Nuytinck), Samir; Strygen Larsen, Mandragora, Sandro (dal 62' Hallfredsson), De Paul, D'Alessandro; Okaka (dall'86' Pussetto), Lasagna.
Panchina: Perisan, Nicolas, Badu, Micin, ter Avest, Wilmot, Zeegelar, Teodorczyk.
Allenatore: Igor Tudor.

NOTE - Ammoniti: Ariaudo, Ciano (F); Okaka, Sandro, Samir (U).
Recupero: 2' p.t., 4' s.t.