IL CHIEVO DI MARCOLINI, LA SQUADRA DELLE RIMONTE

08.11.2019 10:45 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Frosinone Calcio
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
IL CHIEVO DI MARCOLINI, LA SQUADRA DELLE RIMONTE

Arriva il Chievo e la sfida con il Frosinone si rinnova in serie B dopo la scorsa stagione in A quando i veneti proprio con i giallazzurri ottennero la loro prima vittoria in serie A il 29 dicembre 2018. Dalla scorsa estate i veronesi hanno privilegiato la scelta autoctona: nel ruolo di ds c’è l’ex attaccante Sergio Pellissier che ha chiuso dopo 17 stagioni in gialloblu la carriera di calciatore al termine della scorsa stagione, panchina affidata a Michele Marcolin che nel Chievo aveva già militato da calciatore nelle stagioni tra il 2006 e il 2011. A lui il compito di bissare l’esperienza da giocatore quando ottenne la promozione in A al termine della stagione 2007-’08 allenato da Iachini. La precedente, quella della rovinosa retrocessione, era iniziata addirittura con la storica presenza in Champions League. Per la cronaca, il tecnico dei clivensi conosce la Ciociaria per aver militato in serie C1 con il Sora del tandem Di Pucchio-Frasca dal 1994 al 1997.

In estate il Chievo ha rimodellato la squadra dopo la discesa tra i Cadetti. Capitalizzando al massimo la scoperta in corsa del baby Vignato, un millenial per il quale la Società presieduta da Campedelli ha rifiutato sontuose offerte anche dall’estero. Nonostante le tante cessioni eccellenti – dall’attaccante Stepinski che ha varcato il classico confine ideale passando al Verona per finire a Tomovic trasferitosi alla Spal e senza dimenticare i vari Bani, Depaoli, Cacciatore e via discorrendo – i gialloblu veneti sono in zona playoff, al 3° posto anche se attualmente in ampio condominio.

Sono arrivati Dickmann, Vaisanen ed Esposito dalla Spal, Colley dal Chelsea, Cotali e Ceter dal Cagliari, Ivan dalla Samp, i baby Segre dal Torino, Nunes e Schafer dal Genoa. Dalla Primavera gli innesti di Bertagnoli, di Karamoko oltre alla conferma nel ranking della prima squadra del figlio d’arte Burruchaga che ha già assaporato la serie A. Il tutto su un’ossatura che ha visto la conferma di gente il difensore centrale Cesar, ormai un’istituzione al Chievo, delle punte Djordjevic, Meggiorini, Pucciarelli e Rodriguez, dei centrocampisti Obi e Mbaye, dell’esterno Giaccherini, il trequartista Garritano dopo un lungo girovagare sui campi della B proprio al Chievo potrebbe aver trovato il suo spazio.

La formazione di Marcolini si presenta al ‘Benito Stirpe’ forte di 10 risultati utili di fila, con 6 pareggi e 4 successi. Infatti dopo la sconfitta all’esordio in casa del Perugia, sono arrivate anche importanti vittorie esterne che hanno accresciuto il morale come quella nel derby di Venezia o il 4-3 in rimonta a Livorno. Ma i clivensi sono anche la squadra delle rimonte. Quattro volte in casa e una fuori: in tutto hanno fruttato 9 punti. In casa col Pisa (da 0-2 a 2-2), con l’Empoli (da 0-1 a 1-1), col Pordenone (da 0-1 a 1-1) e col Crotone (da 0-1 a 2-1). Quindi in trasferta, dall’1-3 al 4-3 di Livorno. A Perugia i veneti erano passati in vantaggio ma poi hanno perso. Invece a Salerno e a Cosenza erano passati a condurre ma si sono fatti riprendere sul pari.

Quanto alla formazione del ‘Benito Stirpe’, da verificare le condizioni dell’attaccante Meggiorini uscito anzitempo nella gara di La Spezia, in preallarme Ceter. Vignato sarà sicuramente della sfida. Out sicuramente l’ex laziale Djordjevic.