Gravina: “Controlli certi ed efficaci, serie A e B a 20 squadre e una serie C semiprofessionistica”

06.11.2018 17:30 di Stefano Martini Twitter:   articolo letto 632 volte
Fonte: figc
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Gravina: “Controlli certi ed efficaci, serie A e B a 20 squadre e una serie C semiprofessionistica”

La riforma dei campionati con la Serie A e la Serie B a 20 squadre e una Serie C semi professionistica, la definizione dei format di questa stagione, il Commissario tecnico Roberto Mancini,  sono gli argomenti affrontati dal presidente della FIGC Gabriele Gravina ai microfoni di “Radio Anch'io Sport” su Rai RadioUno.

“Stiamo lavorando su due aree molto importanti, che hanno denunciato alcune criticità nelle aree dei controlli e della giustizia sportiva”: con queste parole il numero uno della Federcalcio ha introdotto il tema principale. “L'area dei controlli – sottolinea Gravina - richiede un intervento deciso nel riordinare il suo codice e entro il 31 dicembre, 6 mesi prima delle iscrizioni al campionato, vorremmo uscire con le nuove norme, al fine di eliminare in tempi più ristretti quelle criticità che hanno determinato tensioni che ancora viviamo nei nostri campionati. Dobbiamo avviare in tempi rapidissimi, con l'aiuto delle autorità governative, e dunque del sottosegretario Giorgetti, una riforma dei campionati con A e B a 20 squadre, con due categorie professionistiche e una Serie C semi-professionistica, una modifica che potrebbe far bene a tutto il mondo sportivo”. Nello specifico del semiprofessionismo ha spiegato: “Stiamo cercando di mettere insieme, in una combinazione virtuosa, i diritti del professionista con le agevolazioni del dilettantismo, come il credito di imposta nell'utilizzo dei giovani, con un vantaggio nel reinvestimento obbligatorio del 50 per cento nelle strutture e l'altro 50 nei settori giovanili, che non devono essere considerati un costo secco per le società”.

SERIE B – “C’è il rispetto delle norme e delle sentenze, siamo in attesa della decisione del Tar sul caso Entella e del Consiglio di Stato. Non appena avremo a disposizioni queste decisioni, ci sarà una riflessione politica per capire se, in un momento così avanzato del campionato di B o C, si può procedere ad una modifica dei calendari con tutto quello che questo può apportare”.

CLUB ITALIA – “Per la prossima partita della Nazionale non ci sarà un nuovo responsabile del club Italia, ma una serie di idee che andremo a finalizzare in tempi brevi. Ci sono diversi nomi, stiamo tracciando una serie di profili, cerchiamo quello corretto”.

MANCINI – “Il suo obiettivo è lanciare e valorizzare tutti i talenti del calcio italiano, cercando di portare a casa i migliori risultati possibili. E' serio e preparato; non l'ho scelto io, ma lo condivido perchè rappresenta la FIGC nel ruolo tecnico ed è il mio allenatore”.