Frosinone, gli arbitri e la Serie A e B: desolanti e sconfortanti le differenze tra i due campionati

 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:   articolo letto 689 volte
Fonte: Andrea Mastrantoni
© foto di Antonio Vitiello
Frosinone, gli arbitri e la Serie A e B: desolanti e sconfortanti le differenze tra i due campionati

Non andremo certo a criminalizzare l'arbitraggio di La Spezia in questo articolo, non è nelle nostre corde, non lo abbiamo mai fatto e mai lo faremo. Gli arbitri sbagliano così come sbagliano i calciatori, e alla fine (può sembrare una frase trita e ritrita ma è così) tutto si compensa veramente. Chi è forte vince, chi non è forte perde. Non ci sono progetti "oscuri" contro il Frosinone (ricordate la direzione arbitrale di Frosinone Carpi nei playoff?) ma semplicemente oggi c'è sfortuna, che speriamo nel corso del campionato possa tornare indietro con gli interessi. Ci limitiamo però a far notare come ancor di più in questa stagione sia veramente sconfortante il livello degli arbitraggi in Serie B con direttori di gara che sembrano non all'altezza, specie se rapportati poi con quelli della massima serie. Già lo era in passato ma adesso con l'introduzione della Var in Serie A (pazzo o in malafede chi se ne lamenta!) c'è un abisso di qualità tra le due leghe per quel che riguarda le direzioni di gara. Quasi sproporzionato! Insomma il divario cresce sempre di più e il calcio in Serie B perde sempre più appeal anche per mille altri motivi: specie per gli sponsor nazionali. La Lega di B poi non ha un presidente ed è commissariata e per di più a livello televisivo la prossima stagione (con Sky che ha investito molto sulla Champions e con i diritti di B che andranno ridiscussi e riassegnati e forse cambieranno bandiera...) sarà un'incognita. Anche per i tifosi poi vedere in Tv una gara di Serie B non è certo un'esperienza magnifica! Basti pensare che una partita di Serie B viene trasmessa con una copertura televisiva generata da tre (3) telecamere per incontro quando si tratta di match standard (Spezia Frosinone era a tre telecamere) e quando si tratta invece di un big match viene assegnata una copertura massimo a penta-camera (5 telecamere); ecco insomma che non si producono nemmeno replay degni di questo nome! Non esistono d'altronde telecamere in linea che inquadrino ad esempio i fuori gioco oppure telecamere grandangolo puntate dentro l'area di rigore. In Serie A invece (che va a regia unica ricordiamolo) ogni gara è coperta oggi minimo da 12 telecamere (max da 18 nei posticipi) + quelle del Var. Questa insomma è la Serie B oggi: un Campionato che sia dal punto di vista arbitrale che commerciale che politico è in grandi difficoltà. Al Frosinone non spetta dunque che lottare il più possibile contro tutte le difficoltà che si paleseranno per abbandonare questo torneo e riuscire a tornare in quella Serie A che in questa stagione sembra poter essere nuovamente alla portata.