Football Leaks, Infantino risponde alle accuse: "Volevo aiutare i club, non distruggerli"

08.11.2018 01:00 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 263 volte
Football Leaks, Infantino risponde alle accuse: "Volevo aiutare i club, non distruggerli"

Il presidente della FIFA Gianni Infantino, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha replicato alle accuse mosse dall'inchiesta Football Leaks riguardanti alcuni eventuali favoritismi attuati nei confronti di alcuni club in tema di Fair Play Finanziario. Queste le sue parole: "Sono un presidente alla Fifa, ero un segretario generale esecutivo all’Uefa. Il mio obiettivo era aiutare i club, non distruggerli. Ho incontrato Psg e City come altre squadre per trovare un ‘settlement’, un accordo, ma la decisione finale spetta sempre ai panel giudicanti, non a me. Non avevo neanche gli strumenti per cambiare le carte in tavola. E comunque City e Psg sono stati multati di una ventina di milioni. Non solo. Su 30 club, soltanto 2 sono stati esclusi: il Milan, che il Tas ha reintegrato nelle coppe, e una squadra russa. Quando si parla di favoritismi si sbaglia: i club ‘piccoli’ esclusi hanno avuto questa sanzione perché non hanno pagato i debiti, gli stipendi, cosa molto più grave".