FOCUS SULL'AVVERSARIO - Il Matusa ospita la Pro Vercelli, matematicamente salva. Riflettori puntati sull'ex col dente avvelenato La Mantia.

 di Graziano Urbani Twitter:   articolo letto 1700 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
FOCUS SULL'AVVERSARIO - Il Matusa ospita la Pro Vercelli, matematicamente salva. Riflettori puntati sull'ex col dente avvelenato La Mantia.

Nell'ultimo turno il Frosinone è stato superato 2-1 dal Benevento. Una sconfitta dolorosa che ha compromesso la corsa alla promozione diretta in Serie A. Per festeggiare stasera infatti i canarini, oltre a battere la Pro Vercelli, devono sperare nella sconfitta dell'Hellas Verona a Cesena. Se così non fosse i ciociari andrebbero ai play-off. Servono assolutamente tre punti contro la squadra piemontese, ormai matematicamente salva, per continuare a sognare.

NUMERI - Nonostante non abbia brillato nelle ultime uscite (non vince da ben sei partite) la Pro Vercelli ha centrato una meritata salvezza grazie al pareggio interno 2-2 con il Brescia."Le bianche casacche" dopo un avvio di stagione complicato hanno trovato continuità nei risultati grazie all'ottimo lavoro di Moreno Longo, ex allenatore del Torino Primavera.Quello dei piemontesi è un calcio propositivo che, complice una difesa non perfetta (hanno subito 43 gol in 41 partite), mette in risalto maggiormente gli attaccanti. Tanta esperienza, quella messa in campo da Rolando Bianchi, e giovani come talenti come Comi e l'ex La Mantia, proveranno a mettere in difficoltà la difesa di mister Marino. 

PRECEDENTI - Nelle ultime tre sfide sono arrivati rispettivamente un pareggio e una vittoria per parte. All'andata furono proprio i piemontesi ad imporsi per 2-0 grazie alla doppietta di La Mantia, punta cresciuta proprio nel vivaio del Frosinone. Un ex col dente avvelenato. Due anni fa invece, nella storica stagione che portò il Frosinone in Seria A, i ciociari si imposero 3-2 al Matusa grazie alla doppietta di Soddimo e la rete di Gucher.