FOCUS - Dal fallimento alla Serie A: la Spal è rinata grazie alla…Vetroresina

 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:   articolo letto 2025 volte
Fonte: calcioefinanza
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
FOCUS - Dal fallimento alla Serie A: la Spal è rinata grazie alla…Vetroresina

Dopo 49 anni, la Serie A ritrova la Spal. Edy Reja e Albertino Bigon hanno trovato i loro eredi: nell’ultima Spal in massima serie c’erano anche loro, oggi il testimone è passato alla squadra di Leonardo Semplici, che tornerà così a calcare i campi della Serie A per la prima volta dal 1967/68.

Il ritorno di una società storica, che oggi è al 26º posto (con 470 punti) nella classifica perpetua della Serie A dal 1929: in caso di ottima stagione, potrebbe anche puntare a scalzare il Padova dal 25° posto, oggi distante 43 punti. Ma non è stato tutto rose e fiori, anzi. Perché la Spal, da cui sono passati giocatori come Armando Picchi, Fabio Capello, Albertino Bigon, Edy Reja, Luigi Del Neri, Ottavio Bianchi, Osvaldo Bagnoli, oltre ad allenatori come Luisito Suarez, Giovanni Galeone e Stefano Vecchi (attuale tecnico dell’Inter, anche da calciatore alla Spal), ha attraversato periodi bui, soprattutto nel nuovo millennio.

Modello Spal, la prima A con Mazza

Nata ad inizio novecento a Ferrara, la Società Polisportiva Ars et Labor, inizialmente creata circolo religioso-culturale (tanto che i colori sociali adottati furono il bianco e l’azzurro, quelli dello stemma della congregazione dei Salesiani) e solo nel 1913 diventata vera e propra squadra di calcio, salì alla ribalta nel secondo dopoguerra, grazie al presidente Paolo Mazza. Ex allenatore della stessa Spal nel 1936/37 e nel 1939, Mazza contribuì a portare la squadra per la prima volta nella Serie A a girone unico, missione riuscita nel 1950/51. E qui nacque la leggenda di Mazza anche come uomo mercato: alcune operazioni importanti in uscita infatti gli permettono di mantenere la Spal in Serie A per ben tredici anni consecutivi.

L’era Mazza si concluse nel 1977, mentre la squadra lottava tra Serie B e Serie C. Negli anni ’90 la società viene rilevata dalla Coopcostruttori, con il chiaro obiettivo di puntare alla Serie A: dalla C2 arriva il doppio salto fino alla Serie B, ma nel 1992/93 la Spal retrocede di nuovo, mentre da Ferrara transitano giocatori come Nappi e Pellissier. Si arriva così ai primi anni duemila, che vedono protagonista anche un Massimiliano Allegri all’inizio della carriera da allenatore: proprio al termine della stagione con l’attuale tecnico della Juve in panchina, arriva il primo fallimento, nell’estate 2005.