FOCUS - Dai successi con la Sampdoria Primavera, all'amicizia con Balotelli e Cassano: alla scoperta di Mattia Mustacchio

10.01.2018 00:00 di Graziano Urbani Twitter:   articolo letto 1547 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
FOCUS - Dai successi con la Sampdoria Primavera, all'amicizia con Balotelli e Cassano: alla scoperta di Mattia Mustacchio

Una nuova sessione di calciomercato è iniziata e il Frosinone si è fatta trovare pronta. La società canarina sta per regalare a Moreno Longo già due acquisti: Raman Chibsah e Mattia Mustacchio. Proprio quest'ultimo è una vecchia conoscenza del mister canarino che lo ha già allenato fino a gennaio nella passata stagione. Un uomo di fiducia dunque, l'esterno destro, scelto dai dirigenti del Frosinone per sostituire l'infortunato Luca Paganini.

Analizzando la carriera di Mattia Mustacchio saltano subito all'occhio il talento e i suoi numeri da predestinato. Caratteristiche che sicuramente convinsero la Sampdoria ad investire su di lui nel 2008 (700mila € per un 19enne che non ha mai esordito in campionati professionistici non sono proprio spicci). Fiducia ripagata immediatamente: con i blucerchiati vince Coppa Italia e Campionato Primavera al primo anno da protagonista. Corsa, dribbling e gol: il ragazzo è pronto a palcoscenici più prestigiosi.

Mustacchio si mette in mostra e l'allora allenatore della Sampdoria, Walter Mazzarri, lo fa esordire in Serie A al fianco di Pazzini e Cassano. Non proprio due qualsiasi. Cinque presenze in Campionato e una in Coppa Uefa, non male per un giovane alla prima esperienza tra i grandi. E' allora che nasce la grande amicizia con "Fantantonio" e con...Balotelli. L'esterno di Chiari infatti viene spesso convocato dall'under-21 e conosce l'attuale attaccante del Nizza con il quale lega molto, dentro e fuori il campo.

Dopo l'esperienza alla Sampdoria inizia a girare l'Italia per consacrarsi: Vicenza, Varese, Ascoli, Pro Vercelli e Perugia le sue mete. Duro lavoro e caparbietà. Dice di ispirarsi a Josè Callejon: veloce, rapido e capace di cambiare passo da un momento all’altro. Caratteristiche che di certo saranno utili al Frosinone nella seconda parte di stagione. Il suo soprannome poi è una garanzia: i tifosi vicentini lo chiamarono scherzosamente “MM7" accostandolo alla stella del Real Madrid, Cristiano Ronaldo.

Di certo ha un sogno in comune con tutti i tifosi ciociari: quello di tornare in Serie A. Chissà che non si realizzino insieme...