Fiorentina e Frosinone: chi sogna una nuova “casa” e chi l’ha costruita a tempo di record

08.11.2018 16:30 di Stefano Martini Twitter:   articolo letto 753 volte
Fonte: Violanews
Fiorentina e Frosinone: chi sogna una nuova “casa” e chi l’ha costruita a tempo di record

Era il 20 marzo 2016 quando la Fiorentina di Paulo Sousa usciva dal “Matusa” di Frosinone con un triste 0-0. Sono passati solo due anni da quella partita, ma in casa gialloblù, a livello di stadio, è cambiato tutto. Addio al vecchio impianto di via Marittima inaugurato nel 1932 e spazio al “Benito Stirpe”, un gioiellino – non può che essere definito così – da quasi ventimila posti a sedere tutti coperti (1.035 nel settore ospiti), dedicato al papà di Maurizio, attuale presidente del club ciociaro. Ubicato nel quartiere Casaleno, è costato circa venti milioni di euro e ha “visto la luce” dopo quasi un anno di lavori. Se non è un record, poco ci manca.

Il Frosinone si aggiunge, dunque, alla lista di quelle poche società di A che già hanno lo stadio di proprietà, l’Udinese, il Sassuolo e la Juventus. Struttura all’inglese, nella tribuna centrale ci sono sedici palchetti, ognuno da dieci posti. Ci sono skybox, un’area ospitalità, un’ampia sala stampa, uno store del Frosinone e una zona commerciale di 4mila metri quadrati. “E’ un miracolo”, disse Maurizio Stirpe l’anno scorso in occasione dell’inaugurazione. “Questo impianto è un gioiello. andrebbe preso e copiato in tutta Italia, salvo le grandi città”, furono le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò.

Uno stadio all’avanguardia. Ciò che la Fiorentina, con altre caratteristiche e altre dimensioni, desidera da anni. Le difficoltà, però si sa, non mancano, a partire dalla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto, un’opera che mette in gioco tanti, tantissimi interessi, economici e politici. Nei prossimi giorni il Dg del Comune di Firenze, Parenti, e l’architetto viola Maffioletti dovrebbero vedersi per fare il punto della situazione.

C’è chi sogna, da almeno un decennio, una nuova casa e chi l’ha costruita in 365 giorni.