Esonero, la prova del 9?

08.10.2018 13:30 di Luca Frasacco  articolo letto 1401 volte
© foto di Federico Gaetano
Esonero, la prova del 9?

I numeri del Frosinone in questa Serie A si tengono a mente: 8 partite, 7 sconfitte, 1 punto fatto, 3 gol realizzati e ventuno subìti. Moreno Longo ha ancora la fiducia della società: dopo aver messo in scena l'atteggiamento più offensivo contro il Genoa, la squadra ha continuato a dare segnali di vita nella partita contro il Torino, pur non riuscendo a muovere la classifica, e senza dar prova d'essere riuscita ad eliminare gli errori gratuiti commessi nelle prime gare. Le due recenti prestazioni hanno permesso al tecnico giallazzurro di guadagnare tempo in attesa del lungo periodo che separerà il Frosinone dalla gara in casa contro l'Empoli (si giocherà il 21 Ottobre alle 12:30), partita da molti indicata come l'ultima spiaggia per il mister. 
L'unico punto conquistato, permette di paragonare la posizione del Frosinone a quella del Benevento nella scorsa stagione: lo stallo in classifica dei Sanniti si prolungò per un tempo record, ma le sconfitte iniziali costarono la panchina a Baroni. "Bastarono" nove giornate per allontanare il tecnico dalla panchina del Benevento; anche Moreno Longo si giocherà il posto di lavoro alla nona partita, contro l'Empoli di Andreazzoli. Nove giornate su trentotto, circa un quarto di campionato: abbastanza per aver concesso un'occasione di rivalsa da una parte, il tempo giusto per provare a salvarsi dall'altra.
L'unica scusante invocabile dal tecnico canarino? Il livello delle avversarie, anche se, persino il Benevento non ebbe vita facile nelle prime 9 giornate affrontando alcune delle stesse squadre già sfidate dai giallazzurri: Samp, Bologna, Torino, Napoli, Roma, Crotone, Inter, Verona, Fiorentina.