ESCLUSIVA TF - Christian Amoroso: "Frosinone, organizzato, ma con la Viola sarà dura"

06.11.2018 09:00 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 900 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TF - Christian Amoroso: "Frosinone, organizzato, ma con la Viola sarà dura"

Christian Amoroso, vecchia gloria della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista ai nostri microfoni nella settimana che porta al match tra i viola ed il Frosinone, in programma al 'Benito Stirpe' venerdì alle 20:30.

Qualità, energia e l'età media più bassa del campionato: questa Fiorentina ha stupito davvero tutti.
"L'ho seguita abbastanza bene. È una squadra con un collettivo giovane, che fa sempre una buona prestazione: in prospettiva i viola potranno crescere nel momento in cui Pjaca tornerà quello dei vecchi tempi. E c'è anche un certo Federico Chiesa in rampa di lancio. Certo, nell'ultima gara contro la Roma si è vista la differenza tra le due squadre: i giallorossi hanno grandi giocatori. Ma i ragazzi di Pioli la prestazione ormai la fanno sempre".

Se dovesse trovare un difetto ai viola?
"La squadra è giovane, quindi manca di esperienza. Ma anche il Frosinone di esperienza non ne ha molta. E poi soprattutto si tratta di una squadra bene in palla, che corre ed è ben allenata da Pioli. La squadra è forte sia in attacco che a centrocampo: Veretout si è confermato ad alti livelli, Gerson è un giocatore importante. L'unica pecca sta nel fatto che siano tutti molto giovani: soltanto l'inesperienza può pesare, per il resto stiamo parlando di un gruppo ben costruito".

Tra movimenti smarcanti e schemi collaudati, sembra quasi che il calcio di Pioli rimandi al calcio totale stile anni '70.
"Il sistema di gioco predefinito è il 4-3-3. I giocatori, poi, avendo la forza nelle gambe, fanno anche di più rispetto a quanto gli viene richiesto in maniera standard. Avendo tanta generosità, in determinate situazioni si trovano là dove in teoria non dovrebbero trovarsi, ma poi magari dispensano lo stesso gol ed assist. Questo è quello che viene fuori quando hai una rosa giovane e con tanta voglia di fare".

Come vede invece i giallazzurri?
"Per il Frosinone certamente sarà una partita difficile. Ho seguito l'andamento in classifica della squadra di Longo, in quelle poche partite che ho visto si è notata una buona organizzazione. Ma a livello di qualità, il gruppo si è dimostrato un pochino inferiore rispetto agli altri. È difficile affrontare il campionato di Serie A, anche se i canarini vengono da tre risultati consecutivi: se in fiducia, i giocatori possono crescere. Ma è chiaro che contro la Fiorentina sarà molto dura".

Se dovesse tracciare un primo bilancio nelle parti basse della classifica?
"Il Chievo credo sia ormai quasi spacciato, a meno che non faccia una campagna acquisti importante a gennaio, ma non penso questo accada. L'Empoli ha un buon collettivo, è una squadra con un buon potenziale ed ha mantenuto la sua struttura di gioco dalla Serie B. Adesso la Spal è in difficoltà, ad esempio, ma ha una buona solidità. Le squadre sono più o meno queste, ma anche il Bologna potrebbe rientrare nel discorso retrocessione: nelle ultime uscite i rossoblù sono sembrati un po' troppo rinunciatari".