Empoli, il pres. Corsi: "Tiriamoci fuori da una situazione di classifica imbarazzante"

13.02.2020 05:00 di Andrea Pontone Twitter:    Vedi letture
Empoli, il pres. Corsi: "Tiriamoci fuori da una situazione di classifica imbarazzante"

Intervistato da TMWFabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha parlato della fin qui deludente stagione degli azzurri. "Ci sono voluti dei mesi di sofferenza per capire che forse avevamo idee sbagliate, la nostra idea di gioco non era più perseguibile, tanto che prima di Natale avevamo deciso di cambiare il volto alla squadra. La stessa non aveva rispettato le aspettative, ma con la rivoluzione di gennaio e l’arrivo di mister Marino, esperto per la categoria, abbiamo recuperato fiducia, sia come staff dirigenziale che a livello di squadra. E’ chiaro che ora servono i fatti e il lavoro, non tante chiacchiere, anche perché ci aspetta un finale di stagione tosto, a cominciare da domenica, quando arriverà il Pisa: partita dura, e per di più un derby”. Sulla scelta dell'esordiente Muzzi: “La squadra aveva problemi di organico - continua Corsi -. anche complici vari infortuni, e lui non aveva la giusta esperienza: ma questa è stata solo una delle tante componenti, probabilmente è stata poco felice anche la mia gestione e quella del Ds Accardi. Ma ora abbiamo fatto degli aggiustamenti, e speriamo presto di invertire il trend negativo: non bastano due vittorie per dire che qualcosa è stato fatto, in questo campionato conta molto la continuità".

Sugli obiettivi: "Adesso dobbiamo cogliere l’occasione per tirarci fuori quanto prima da questa classifica imbarazzante rispetto agli obiettivi iniziali, che volevano la disputa di un campionato da protagonisti. Pensiamo a dare quella già accennata continuità, poi in primavera vedremo se le ambizioni saranno diverse, basta poco per cambiare il volto di una stagione quando la classifica è così equilibrata come quella che stiamo vedendo".

Sul modulo di gioco: "Il problema credo davvero sia stato il rendersi conto che il modulo che ci aveva fatto grandi è divenuto di difficile interpretazione: il 4-3-1-2 va bene per il Cittadella, perché ne dà un’interpretazione diversa alla nostra, noi abbiamo capito tardi che era arrivato il momento di voltare pagina. Quel modulo, inventato a Empoli da Sarri e poi proseguito, ha fatto il suo tempo".