Emergenza Coronavirus - Conte: “Nuove restrizioni: chiuse tutte le attività produttive che non siano strettamente necessari”

21.03.2020 23:33 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:    Vedi letture
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
Emergenza Coronavirus - Conte: “Nuove restrizioni: chiuse tutte le attività produttive che non siano strettamente necessari”

Dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, arrivano nuove comunicazioni ufficiali in questi minuti per l’Italia in piena emergenza Coronavirus. Queste le sue dichiarazioni in diretta da Palazzo Chigi.

NUOVE MISURE – “La decisione è di chiudere nell’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria a garantirci beni e servizi essenziali. Abbiamo lavorato per una lista dettagliata con tutte le filiere produttive di pubblica utilità, ovvero quelli fondamentali per il funzionamento dello Stato”.

SUPERMERCATI – “Rimarranno aperti supermercati, negozi di generi alimentari e prima necessità: non c’è nessuna restrizione sui giorni di apertura dei supermercati, ci vuole calma. Non serve creare code, non servono a niente”.

CHI RIMANE APERTO – “Rimarranno aperte farmacie, banche, poste e tutti i trasporti pubblici. Saranno tutti consentite le attività essenziali”.

DIFFICOLTA’ – “Fin dall’inizio ho scelta la linea della trasparenza e di non nascondere la realtà sotto i nostri occhi. Voglio rendervi partecipi della sfida che siamo chiamati ad affrontare. In questi giorni durissimi, siamo chiamati a misurarci con notizie che ci feriscono. Stiamo piangendo tante persone, famiglie che perdono gli affetti più cari”.

MISURE SEVERE – “Servirà tempo e bisognerà rispettare tutte le regole con pazienza, responsabilità e fiducia. So che sono misure severe, non è facile rimanere a casa ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere. Solo in questo modo riusciremo a tutelare le persone che amiamo