Dionisi non basta, lo Spezia fa 1-1 al 93'. Il Frosinone non vince la paura

14.04.2018 16:56 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 754 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Dionisi non basta, lo Spezia fa 1-1 al 93'. Il Frosinone non vince la paura

Non riesce a scacciare i fantasmi il Frosinone, che dopo il triste epilogo di Parma pareggia per 1-1 al 'Benito Stirpe' contro lo Spezia, reo d'aver messo in atto nel secondo tempo un atteggiamento timoroso e quasi di rassegnazione dopo un'ottima prima frazione all'insegna di uno spirito propositivo ed incisivo. Poca convinzione psicologica da parte dei giallazzurri, che confermano di non saper gestire a dovere il proprio vantaggio, tra occasioni da rete gettate clamorosamente al vento ed errori in disimpegno pagati a caro prezzo.

SVOLTA TATTICA - Longo ridimensiona l'assetto tattico dei suoi, ricorrendo per la prima volta in stagione dall'inizio alla difesa a quattro: Brighenti si piazza sulla fascia destra, mentre il versante opposto viene presidiato dal rientrato Crivello; davanti al confermato Vigorito vi sono Krajnc e Terranova. A centrocampo torna dal 1' Paolo Sammarco, con Mirko Gori che scala in cabina di regia e Moussa Koné che riveste il ruolo di mezzala; trequarti affidata a Camillo Ciano, che staziona alle spalle del duo Citro-Dionisi, per l'occasione capitano. La formazione ospite dal suo canto si presenta in campo con un curioso 4-1-3-2: Forte e Marilungo i prescelti per l'attacco, con Granoche e Gilardino in panchina; ancora out Di Gennaro, tra i pali c'è Manfredini.

VORREI MA NON POSSO - Il Frosinone ci mette tanta buona volontà, ma in fin dei conti tra le fila dei ciociari si vede solo quella: la partita la conduce lo Spezia, che al 3' si rende già pericoloso con Pessina che sbaglia il tap-in a due passi dalla porta. Quattro minuti più tardi Dionisi calcia malissimo dai 25 metri ed arrivano i primi mugugni dagli spalti. Al 14' ci prova Ciano, che dopo una sorta di serpentina sfodera un lento, prevedibile e impreciso pallonetto. Pochi istanti più tardi Juande ricorre al lancio in profondità per Granoche che insegue il pallone, ma Terranova è in netto anticipo; nonostante ciò, Vigorito esce dall'area di rigore e rinvia di fatto sui piedi del proprio compagno di squadra. Risultato: autogol sfiorato e corner regalato agli avversari. Angolo dal quale scaturisce una traversa colpita a botta sicura da Pessina, totalmente libero di concludere in piena area di rigore. Trenta secondi dopo ancora una scorbutica uscita di Vigorito: Crivello ko, per lui serve il turbante. Alla mezz'ora si accende il Frosinone, ma i tiri di Ciano e Dionisi sono uno troppo lento e l'altro fuori bersaglio per poter impensierire Manfredini. Nel finale ancora lo Spezia in avanti: maldestre le conclusioni di Ammari e Forte, che si divorano un gol del vantaggio quasi già fatto.

UN ALTRO FROSINONE - Subito un cambio per gli ospiti: il tecnico Gallo, deluso dal poco cinismo di Forte, schiera Granoche al suo posto. Al 7' lo stesso ex Modena fa da sponda per l'inserimento di Ammari, che calcia dai 20 metri concludendo di poco a lato. Tre minuti dopo comincia a venir fuori la tigna ciociara: Krajnc in mischia sfiora l'1-0 in sforbiciata, bravo Manfredini ad opporsi. Passano una manciata di secondi e l'arbitro assegna un sacrosanto calcio di rigore ai canarini in seguito ad un netto mani in piena area da parte di Giunti (ammonito). Dionisi non sbaglia dal dischetto: giallazzurri in avanti.

LEONI IN DIFFICOLTÀ - Comincia poi la fiera di palle-gol divorate, alla quale prende parte attivamente Nicola Citro, che manda di traverso il caffè a mezza Ciociaria rispettivamente al 15', 21' e 25'. Non è da meno Camillo Ciano, che al 32' solo davanti al portiere se l'aggiusta, ci pensa, ci ripensa... e alla fine Terzi gli toglie il pallone dai piedi. Tre minuti dopo torna ad esser pericoloso lo Spezia con Vigorito che para su Granoche. Nel finale, calcio di rigore in favore dello Spezia per fallo in area di Maiello: Pessina trasforma dagli undici metri e gela lo 'Stirpe' in pieno recupero. Frosinone, la beffa è servita. Per fortuna dei canarini, pareggia nel finale anche la Cremonese al 'Barbera', che fa 1-1 con il Palermo e mantiene i giallazzurri a pari punti con i rosanero.

IL TABELLINO:

FROSINONE 1-1 SPEZIA
Marcatori:
12' s.t. Dionisi (rig.), 47' s.t. Pessina.

Frosinone (4-3-1-2): Vigorito; Brighenti, Terranova, Ariaudo, Crivello; Sammarco (dal 20' s.t. Maiello), Gori, Koné (dal 38' s.t. Besea); Ciano (dal 40' s.t. Soddimo); Citro, Dionisi (C).
Panchina: Bardi, Russo, Frara, Beghetto, M. Ciofani, Ariaudo, Paganini, Matarese, Chibsah.
Allenatore: Moreno Longo.

Spezia (4-1-3-2): Manfredini; De Col, Terzi (C), Giani, Lòpez; Bolzoni; Juande (dal 20' s.t. Palladino), Pessina, Ammari; Forte (dal 1' s.t. Granoche), Marilungo (dal 28' s.t. Mulattieri).
Panchina: Di Gennaro, Ceccaroni, Gilardino, Augello, Maggiore, Masi, Mulattieri.
Allenatore: Fabio Gallo.

Arbitro: Minelli di Varese.
Assistenti: Colarossi di Roma 2 - Sechi di Sassari.
IV Uomo: Garofalo di Viterbo.

NOTE: Ammoniti: Ammari, Terzi, Giani (S).
Recupero: 1' p.t.; 4' s.t.