CURIOSITA’ – Una Pasquetta speciale, fatta di brace, canti, tifo e affetto verso la squadra di Marino!

 di Luca Perna Twitter:   articolo letto 3696 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
CURIOSITA’ – Una Pasquetta speciale, fatta di brace, canti, tifo e affetto verso la squadra di Marino!

La giornata di calcio disputata a Pasquetta è stata davvero incredibile! Sicuramente il tifoso ciociaro non avrebbe pensato di vivere una simile sequenza di fatti ed emozioni.

Appuntamento già a partire dalle ore 12 ai giardinetti antistanti il settore distinti, con i diversi club organizzati che si sfidavano a suon di costolette di agnello e salsicce, cotte su graticole montate ad hoc per l’occorrenza.

A venti minuti dall’inizio del match, con quasi tutto il pubblico di casa che si apprestava a superare “indenne” i tornelli di entrata, per un errore degli altoparlanti del Comunale, è partito l’inno del Frosinone al posto del “Nessun Dorma” cantato da Pavarotti. Sgomento tra i presenti che iniziavano a fiutare che qualcosa potesse andar storto.

Nel cuore della Curva Nord pseudo cuochi vestiti con i vessilli giallazzurri, non hanno mai fatto mancare il sostegno ai propri beniamini e l’ultimo, commovente, abbraccio dopo il triplice fischio finale ha suggellato ancora una volta una stretta alleanza tra la squadra e i propri sostenitori.

Emozioni pure, dunque, quelle provate dai tifosi. Ora c’è da “mangiarsi” chilometri di trasferte e continuare ad incitare la squadra che mai come adesso ha bisogno della propria gente!