Ciofani: "Col Frosinone si era rotto qualcosa, non ci ho pensato un attimo quando la Cremonese mi ha chiamato"

10.08.2019 11:53 di Andrea Pontone Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Ciofani: "Col Frosinone si era rotto qualcosa, non ci ho pensato un attimo quando la Cremonese mi ha chiamato"

Daniel Ciofani, nuovo acquisto della Cremonese, si è presentato in conferenza stampa. Queste le sue parole: "Buongiorno a tutti, colpo l’occasione per ringraziare tutta la società e il Cav. Arvedi per l’operazione importante. Non era facile. Già a gennaio c'era stato un interessamento, ma d’accordo con il presidente Stirpe ho deciso di non abbandonare la nave che stava naufragando. Qualcosa si era rotto nell’ultimo anno, sentivo di cambiare. Quando si è presentata offerta della Cremonese non ci ho pensato un attimo, amo questo lavoro, amo il fatto di dover costruire qualcosa di importante. Consensualmente, è stato trovato l’accordo per lasciare Frosinone".

Sul nuovo ciclo: "Mi ha convinto progetto di voler costruire qualcosa in più e migliorarsi. Tutte le componenti in una piazza devono andare nella stessa direzione".

Su Terranova e Soddimo, suoi ex compagni: "Dirà il campo se con loro formerò la spina dorsale della squadra, fa molto piacere ritrovarli e sicuramente hanno contribuito al mio trasferimento a Cremona. Con loro ho condiviso grandi avventure. Ho parlato con loro e anche con Croce".

Sulle aspettative: "Guardo il calcio con occhi di un bambino, l’età conta solo in alcune circostanze. Io mentalmente sono quadrato, per me è primo giorno di scuola. L'emozione è bella e viva".

Sulla condizione fisica: "Ho avuto un infortunio importante un anno e mezzo fa, l’unico della carriera, ma ora sto molto bene. Le responsabilità mi piace averle, l’emozione c’è sempre: non siamo robot, ma esseri umani".

Sulla maglia numero 9: "Ho chiesto la disponibilità a Brighenti di indossarla, per cui non dovrebbero esserci problemi".

Sulla Serie B: "Si è livellata molto, le società puntano a fare bene tutte. È un campionato difficile, è normale che ci saranno momenti di difficoltà. È un percorso a cicli, dobbiamo gestirli bene. Importante avere sempre entusiasmo come linea guida".

Sull'addio al Frosinone: "Ringrazio la piazza di Frosinone per tutti gli attestati di stima, ringrazio tutti per il grande apporto. Credo fortemente nel progetto della Cremonese, spero e mi auguro di ripetere quanto fatto in passato con i ciociari".

Sull'incontro con il tecnico Rastelli: "Ci siamo detti varie cose che rimangono fra noi, era contento del mio arrivo e abbiamo parlato soprattutto del livello umano e comportamentale. Dopo viene il campo", riporta CuoreGrigiorosso.com.