INTERVISTA TF - Marco Amabili (Picenotime.it): "Il Frosinone avrà l'obbligo di fare la partita, ma l'Ascoli non starà a guardare"

11.11.2016 17:30 di Stefano Martini Twitter:   articolo letto 907 volte
INTERVISTA TF - Marco Amabili (Picenotime.it): "Il Frosinone avrà l'obbligo di fare la partita, ma l'Ascoli non starà a guardare"

Domenica al "Matusa" sia affronteranno Frosinone e Ascoli per la quattordicesima giornata del campionato di serie b. Per parlare del match la redazione di TuttoFrosinone.com ha contattato il direttore di Picenotime.it Marco Amabili.

Frosinone-Ascoli che partita ti aspetti di vedere?

"I precedenti parlano chiaro, quando Frosinone e Ascoli si sfidano al Matusa non si esce dallo stadio senza aver ammirato almeno quattro gol. Mi aspetto una gara aperta, mister Aglietti e i suoi ragazzi se la giocano sempre con piglio propositivo, senza troppi tatticismi, facendo leva sul fiuto del gol di bomber Cacia e sulle veloci ripartenze di Gatto, Cassata e Orsolini. Rispetto a qualche gara fa la manovra bianconera è meno briosa ma più redditizia, con il modulo che può variare anche a gara in corso dal 4-3-3 al 4-2-3-1 al 4-3-1-2. Il Frosinone, giocando in casa, avrà l'obbligo di fare la partita, ma l'Ascoli non starà sicuramente a guardare e di certo creerà più di un grattacapo alla retroguardia di Marino. Favori del pronostico a mio avviso per i ciociari, il Picchio tuttavia non parte battuto ed ha già saputo espugnare con autorità sia Cittadella che Carpi".

Due delle tre vittorie bianconere sono arrivate in trasferta. I bianconeri si esprimono meglio quando non solo loro a fare la gara?

"Avere giocatori di gamba e qualità capaci di colpire in contropiede in spazi aperti agevola il compito della banda Aglietti in trasferta. Basta riavvolgere il nastro del match sul campo del Carpi: emiliani a macinare gioco senza però trovare il colpo risolutore in area bianconera, marchigiani letali nelle ripartenze con un Orsolini in pomeriggio di grazia. L'Ascoli ha un'età media assai giovane, 24 anni, molti ragazzi sono alla prima esperienza nel calcio che conta ed a volte, quando giocano al Del Duca di fronte ad un pubblico particolarmente esigente, possono subire pressione e peso delle aspettative".

Orsolini un classe '97 di prospettiva che però ad Ascoli fa il titolare. La politica dei bianconeri è quella di salvarsi puntando su giovani italiani oppure Orsolini rappresenta solo un caso?

"Il patron Bellini e l'intero management bianconero hanno puntato sulla valorizzazione e sulla crescita di tanti giovani di talento, sia di proprietà come nel caso di Orsolini che in prestito da squadre importanti come per Cassata (Juventus), Felicioli (Milan), Hallberg e Jaadi (Udinese). Mister Aglietti, fin dal primo match di campionato a Vercelli, ha dato subito fiducia ai "terribili" ragazzi del '97, che lo stanno ripagando con prestazioni ampiamente positive. Orsolini poi non finisce più di stupire ed a Carpi ha deciso il match con due reti di pregevole fattura che hanno rinvigorito l'interessamento dei più importanti club italiani. La freschezza e voglia di emergere dei giovani - unite all'esperienza di gente come Giorgi, Cacia, Mengoni e Bianchi - potrebbero rappresentare il valore aggiunto per raggiungere una salvezza più tranquilla rispetto alla scorsa stagione".

Dove l'Ascoli può far male al Frosinone domenica pomeriggio e quali sono invece i punti deboli dei bianconeri?

"Marino dovrà fare attenzione alle fiammate sulle fasce ed ai tagli di Gatto ed Orsolini, oltre alle accelerazioni centrali di Cassata ed allo straordinaro senso del gol di un Cacia che in area di rigore non spreca mai un pallone. Al momento però è difficile abbozzare una formazione, anche perchè alcuni giocatori come Bianchi, Gigliotti, Lazzari e Favilli sono alle prese con degli acciacchi ed i tre classe '97 Orsolini, Cassata e Felicioli sono rientrati solo ieri dagli impegni con l'Under 20. La difesa bianconera non ha subito reti nelle ultime tre partite ma al "Matusa" l'assenza per squalifica del possente difensore polacco Augustyn potrebbe farsi sentire. Peserebbe anche l'eventuale forfait in mezzo al campo di Bianchi, vero equilibratore della linea mediana bianconera".