Frosinone - Il Flop del mercato estivo confessato una cessione alla volta: l'elenco

01.02.2019 10:15 di Luca Frasacco  articolo letto 3887 volte
© foto di Federico Gaetano
Frosinone - Il Flop del mercato estivo confessato una cessione alla volta: l'elenco

Il mercato invernale del Frosinone ha visto lasciare la ciociaria ben 9 giocatori (8 escludendo Vloet che a breve dovrebbe porre fine alla sua esperienza in Italia), di cui 6 arrivati nella sessione estiva. Un passo indietro senza precedenti, un'ammissione di colpa scontata ed evidente. Che il mercato estivo non fosse in grado di far competere la squadra per la salvezza, era stato dimostrato ancor prima dalle carte che dal campo: giocatori con poca conoscenza del campionato, dalle prestazioni altalenanti, capaci solamente di formare un gruppo troppo folto e dispersivo, che ha avuto forti difficoltà nel diventare "squadra". Gran parte degli acquisti sono stati bocciati dai due allenatori ed ancor prima dal campo, per non parlare della reazione dei tifosi dello Stirpe: capaci di prendere di mira prima il disorientato Campbell, e poi Cristian Molinaro (quest'ultimo sorprendentemente ancora in rosa). Così la dirigenza per cercare la salvezza è prima tornata sui propri passi, prendendo atto delle verità dei 90 minuti e ribaltando il frettoloso lavoro estivo, dando l'addio o l'arrivederci ai seguenti giocatori: 

Perica - Arriva a Frosinone fortemente voluto da Capozucca; peccato che non servisse la palla di vetro per indovinare che la crisi da gol iniziata ad Udine perdurasse anche a Frosinone. La scorsa estate il Frosinone aveva fortemente bisogno di un calciatore con un minimo di confidenza col gol, qualità che già sulla carta non poteva essere attribuita né a lui, né a Campbell. 

Campbell - La scintilla non è mai scoccata, e mentre la società si godeva il merito di aver messo a segno un acquisto internazionale, parte della tifoseria già sollevava i propri dubbi. Il gol non è mai stato il suo punto di forza, e si è rilevato incapace persino di saltare gli avversari. Anche un'altra neo-promossa, la scorsa estate si è concessa un acquisto internazionale: il Parma, con Gervinho. Meglio non aggiungere altro per non incorrere in paragoni impossibili. 

Hallfredsson - Doveva essere il colpo estivo d'esperienza (così come Molinaro, che casualmente è ancora a Frosinone), ma persino prima dell'infortunio non è mai stato nemmeno da sei in pagella. Uno spreco di risorse e tempo, ma a differenza di altri valeva la pena scommetterci considerando le grandi difficoltà incontrate nelle trattative della sessione estiva. 

Besea e Matarese - La soluzione del prestito accontenta tutte le parti, c'è rammarico per cinque mesi trascorsi giocando poco. 

Vloet - Formalmente non è stato ufficializzato, ma il comunicato arriverà presto. Nei pochi minuti trascorsi nel rettangolo di gioco non si è dimostrato al di sotto degli altri, non è stato bocciato dal campo, ma da altre valutazioni; e noi ci fidiamo.  

Soddimo - La sua permanenza in ciociaria si è allungata di sei mesi. È stato sul punto di lasciare Frosinone già in estate. Uomo chiave nei primi anni in giallazzurro (e per questo verrà certamente ricordato), ma incapace di fare la differenza da qualche stagione a questa parte. 

Crisetig - La caccia al regista non era un problema che affliggeva soltanto il Frosinone, e continua ad essere un ruolo che molte squadre vorrebbero migliorare con grande interesse; auguriamo al Benevento (squadra in cui si è trasferito) di aver trovato la giusta soluzione. 

Ardaiz - un giocatore veramente misterioso. Travestito da opportunità di ultimo giorno di mercato, non è mai stato preso in considerazione da Moreno Longo, il suo breve cammino è stato inoltre condizionato da alcuni infortuni (?) di dubbia natura, così come misteriose, e degne di spiegazione, saranno destinate a rimanere alcune strane operazioni col Chiasso.