FOCUS - Chibsah, "Non c'è due senza tre?"

09.01.2018 21:00 di Luca Frasacco  articolo letto 1871 volte
FOCUS - Chibsah, "Non c'è due senza tre?"

Con Yussif Raman Chibsah il Frosinone torna sui suoi passi. Lo fa andando a scegliere nuovamente un giocatore d'esperienza, primo rinforzo a centrocampo del mercato di gennaio, così com'era stato il primo arrivato nel reparto nella sessione estiva che ha preceduto la Serie A 2015/2016; questione di scelte, meglio di sicurezze, sia per il giocatore, che torna in una piazza conosciuta, sia per Moreno Longo, che accoglierà in rosa un mediano di grande esperienza nonostante la giovane età. Un giocatore dal fisico compatto (1,78m per 75kg), utile negli scontri a metà campo, ancor di più a far salire la squadra: potente e preciso si ispira ancora a Xabi Alonso, Pirlo ed Essien, quest'ultimo suo connazionale che spera ancora di imitare pur vantando soltanto 2 presenze nella nazionale ghanese.

In Serie A con i canarini arriva in prestito secco dal Sassuolo (prima ancora breve parentesi nel settore giovanile della Juventus), e nella stagione più importante per l'allora squadra di Stellone non sfigurò con ben 14 volte titolare su 38 partite (un infortunio gli impedì di fare meglio), fornendo prestazioni soddisfacenti specialmente nella prima parte di stagione, risultando sotto gli occhi di tutti, bravo sia in fase di interdizione che di impostazione, non commettendo mai errori fatali, giocando in modo semplice e sicuro, senza risultare mai un problema, ma nemmeno un'arma in più (forse quello il suo unico limite).  D'altronde, utilizzando le parole con le quali si presentò, "La Serie A non è un campionato per fighette". Chibsah tornerà anche per trovare il primo gol in maglia giallazzurra, visto che sul piano realizzativo di lui si ricorda soltanto un fondamentale assist nella piacevole vittoria contro la Sampdoria al Matusa.

Nell'anno e mezzo che ha separato il ghanese dalla ciociaria, nel suo armadio c'è stata la maglia del Benevento: 35 presenze da titolare su 42 partite. Il caso ha voluto che nelle sei partite non giocate, una fosse proprio col Frosinone: in quel fatale 13-05 quando Ceravolo iniziò a rompere il sogno giallazzurro per consegnarlo alla sua squadra, Raman era squalificato, in quella disfatta non c'entra nulla, ma ha i meriti d'aver trascinato la Strega sulla scia della costanza di rendimento specialmente nella prima parte di stagione, segnando in totale sei gol e conquistando la promozione in Serie A. 
A proposito, si è trattata della seconda in Serie A, con il Sassuolo è stato un uomo copertina della vittoria del torneo nella stagione 2012/13 raccogliendo 28 gettoni e realizzando 2 reti. Dunque, se abbiamo evitato di citare, o di intitolare questo focus su Chibsah con le ricorrenti, scontate, noiose e convenzionali parole "Chibsah - A volte ritornano"; almeno un "Non c'è due senza tre" ce lo permettete? 
Bentornato Raman!